Cosa è dio?

Una conversazione che non ti aspetteresti.
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Dio è il mio creatore?

mmm non proprio.

Chi sono io?

Consapevolezza ingabbiata e fissata dentro un corpo fisico.

Il dio della bibbia è il creatore della mia consapevolezza?

No, la consapevolezza è qualcosa che viene emanata da qualcosa di molto più vasto e incomprensibile e impersonale del tuo dio.

Allora chi è il dio della bibbia?

Il dio della bibbia è una forza che amministra una certa quota di consapevolezza in questo sistema solare, e per mezzo della sua gerarchia, consente alle anime di fare esperienza di questo mondo. L’intento di questo dio è di coltivare anime in grado di manifestare gli attributi delle sephiroth.

E dopo che lo hanno fatto cosa succede?

Possono stare vicino a lui e contemplarlo operare.

Possono le anime incarnarsi in un altro sistema solare?

Si, se ci riescono, il sistema punta a preservare ogni forma di consapevolezza presente nel sistema per aumentare la consapevolezza di tale sistema, tendenzialmente non concede facilmente alle anime di uscirne e di liberarsi della forma umana se non per mezzo della stregoneria.

mmm, sono confuso…

Ma dio mi vuole bene?

Dal suo punto di vista si, ti considera di sua proprietà e vuole farti crescere e migliorare secondo uno schema che lui crede essere molto valido, quindi in fin dei conti si.

Però non mi lascia andare via lo desidero.

Questo perché è convinto che tu abbia bisogno di migliorare molto e che il posto migliore dove stare sia vicino a lui.

Quindi dio non è il mio creatore?

No, il tuo creatore è qualcosa di diverso, il vero creatore crea la consapevolezza, il vostro dio la amministra e fa si che quella consapevolezza faccia esperienza, ad esempio di essere un uomo, una formica, un albero.

Cosa ottiene facendoci fare esperienza?

Ottiene esperienze che arricchiscono la consapevolezza dell’intero sistema e mantengono il sistema integro, in costante funzione e molte altre cose.

Quindi se io sono grato per almeno una esperienza della mia vita lo devo a lui?

Si

Però se voglio spostarmi in un altro mondo, non mi concede di andare quindi sono in trappola

Si

Mi trovo intrappolato in un mondo e sono grato al gestore di questo mondo per le possibilità offerte, non sono in grado di sapere se fuori da questo mondo le mie condizioni sarebbero migliori o peggiori, mi sento come un uccellino messo in gabbia per essere protetto dai predatori che lo mangerebbero.

Proprio cosi, un bel dilemma esistenziale.

In quanto essere umano, il dio della bibbia è il mio creatore?

Si, lui ha creato la possibilità che tu che in realtà sei pura consapevolezza, di fare esperienza di essere un umano. Lui ha creato il tuo corpo e ci ha messo la tua consapevolezza dentro.

Però il mio vero creatore è un altro?

Si, la tua consapevolezza è stata creata dalla forza che crea la consapevolezza.

Nel sistema fuori da questo sistema ci sono pericoli?

Più di quanti umanamente potresti immaginare, tutto l’universo cerca la consapevolezza e tu sei quello che un numero smisurato di esseri vogliono veracemente, andare la fuori impreparato è estremamente pericoloso.

Come è possibile prepararsi a sostenere l’incontro con ciò che c’è la fuori?

Con lo studio della stregoneria antica, ne esistono di molti tipi, nel corso della storia molte civiltà decisero di lasciare questo sistema e misero a punto sistemi di conoscenza per riuscire a farlo, ma ora le tracce di queste istruzioni sono frammentarie ed è difficile radunarle, si può comunque ancora fare, occorre dedicare l’esistenza a questo preciso intento ed a niente altro.

Per caso questo è quello che i buddisti chiamano uscire dalla ruota delle reincarnazioni?

Precisamente.

Cosa significa uscire da questa ruota o catena?

Significa perdere la forma umana, tornare ad essere solo consapevolezza, arricchita con l’esperienza che consente di essere e diventare ciò che si desidera in modo autonomo. Consiste nell’acquisire un corpo inorganico capace di focalizzarsi dove vuole e fare quello che intende.

Ma questo significa perdere l’umanità?

No, significa svincolarsi dal comando di essere solo umani. Molto di quello che hai appreso come essere umano lo puoi mantenere, ma non sarà un limite.