Cosa è l’aura.

Il bozzolo di energia è la sede dell’inconscio.
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Noi siamo consapevolezza senziente agganciata ad un corpo.

La nostra consapevolezza non è frutto delle attività del corpo, è una cosa a se, che per mezzo del corpo e dei suoi processi riesce a rimanere fissata entro certo range di possibilità, mediante la quale noi facciamo esperienza di questa realtà.

 

La nostra consapevolezza è una sostanza immateriale che si trova incapsulata all’interno di un ricettacolo, un uovo per cosi dire. Ciò che la nostra consapevolezza processa è il risultato di una selezione di emanazioni interne a tale bozzolo.

Tale bozzolo è composto da una miriade di filamenti di energia, potenzialmente consapevoli, che come una grande comunità che vive insieme unita, noi siamo quella comunità, il compito di queste singole fibre di consapevolezza è di dare vita attraverso il loro incapsulamento dentro un ricettacolo ad un’essere che fa esperienza di esistere e che è in grado di costruire un’identità. Il compito quindi dell’essere è di raffinare la consapevolezza, la quale dovrà essere restituita al momento della morte raffinita, arricchita, processata, al fine di arricchire la consapevolezza universale. (le dinamiche delle morte sono descritte in altri articoli)

Quella che comunemente chiamiamo aura, che si può vedere con gli occhi astrali, quella è solo una piccola parte di quello che c’è. Il resto è molto più difficile da percepire, ma c’è.

Tutto quello che si trova dentro a questo bozzolo è il nostro inconscio, è tutto quello di cui non siamo consapevoli in un determinato momento, è il luogo dove sono presenti una miriade di istanze, di cose che galleggiano e influenzano con la loro presenza e il loro intento, tutto ciò che hanno attorno, soprattutto ogni tua reazione, comportamento, desiderio, decisione, sensazione.

All’interno di questo bozzolo c’è dell’energia, questa energia vibra, scorre, si muove.

Nella vita succede che queste fibre di energia apprendano una certa vibrazione e che non riescano a smettere di vibrare in un certo modo, dando vita ad una caratteristica costante, che si mantiene nel tempo, una fissazione, una cronicità, sopra queste fissazioni si costruisce il carattere di una persona, le sue attitudini, la sua identità, ciò che crede essere vero e ciò che non crede essere vero e tante tante altre cose.

Tutto quello che è sperimentabile è sempre il prodotto di una fissazione, di una selezione di emanazioni, che restituiscono una serie di dati percettivi e interpretativi che assemblati formano ciò che percepiamo. e che possiamo percepire.

La gamma di emanazioni percepibile dall’uomo è sterminata e comprende interi mondi da esplorare, ma la maggior parte degli esseri umani, nasce, vive e muore ignorandone l’esistenza, e questo è dovuto ad un fatto importante, che una volta compreso per bene, apre la via.

L’essere umano crea pensieri ed emozioni, questi una volta creati restano nell’inconscio ad occupare energia disponibile per la percezione, non ci viene insegnato che quello che tessiamo lo dobbiamo scomporre se vogliamo avere spazio ed energia a disposizione per tessere cose nuove, alla fine un’essere umano si ritrova nella condizione di non avere energia disponibile per percepire, quindi si muove dentro quel piccolo range di possibilità in cui esiste per tutta la sua esistenza, quando cerca di uscire da certe fissazioni non ci riesce perché non c’è energia disponibile. L’inconscio diventa un deposito di tutte le nostre creazioni, un roveto dove l’energia non scorre con facilità e trova molti ostacoli nel suo cammino. L’inconscio può essere svuotato di tutti i suoi contenuti per mezzo di tecniche, strategie, stratagemmi. Chi inizia questo strano lavoro di svuotamento del proprio inconscio, di pulizia della propria aura, ad un certo punto si trova con un grande potenziale tutto da programmare, una tavola bianca dove per la prima volta poter dipingere qualcosa di molto grande.

Proviamo a fare un elenco di quello che si trova dentro questo bozzolo.

  • Strutture Forma-pensieri
  • Conflitti emotivi o biologici
  • Emozioni represse
  • Falle energetiche, buchi, aperture
  • Immagini, suoni, film, ricordi vissuti o costruiti
  • Archetipi
  • Contratti
  • Debiti karmici personali o familiari
  • Bisogni disattesi
  • Memorie traumatiche
  • Cariche di energia
  • Comandi
  • Programmi
  • Promesse e giuramenti
  • Intenzioni e intenti
  • Ordini e obblighi
  • Entità estranee, spiriti, entità, demoni, parassiti
  • Fatture e malocchi
  • Maledizioni
  • Disincarnati
  • Correnti di influenze
  • Energie planetarie
  • Corde psichiche
  • Allarmi
  • Frequenze disarmoniche
  • Sentimenti specifici memorizzati
  • Situazioni irrisolte
  • Desideri
  • Condizionamenti
  • Energia altrui
  • Cavi di interconnessioni con il collettivo

Ognuna di queste parole fa credere che nell’inconscio ci siano tante cose diverse, invece ce ne è solo una, la consapevolezza, la consapevolezza è fatta di fibre e le fibre apprendono schemi vibratori e per certe ragioni a volte non riescono a smettere di vibrare secondo quegli schemi.

Senza il linguaggio per poter riconoscere una forza che esercita una certa influenza è difficile riuscire a prendere coscienza di quell’influenza e operare delle scelte a riguardo.

Quindi riassumendo, l’inconscio, l’aura è un bozzolo pieno di cose configurate in un certo modo, sul quale è possibile apportare cambiamenti mediante certe tecniche e conoscenze, quando l’inconscio è saturo di agenti, istanze, influenze la nostra vita è fuori controllo, viviamo spinti dalle correnti energetiche che abitano dentro di noi, pensando di essere noi a decidere tutto, ma in realtà sono loro.

Decidere di avventurarsi in un processo di acquisizione di informazioni dettagliate a riguardo di tutti gli agenti negativi che hanno predominio nel nostro inconscio significa prendere una decisione saggia. Un processo del genere oltre che portare l’individuo a conoscersi molto meglio, gli da la possibilità di reintegrare tante energie occupate.

COME SI FA LA PULIZIA DELL’AURA

Esistono tanti metodi e tanti approcci, su questo sito trovi il mio, io mi servo della Radioestesia in prima battuta per fare una indagine, un checkup completo di quello che c’è, dopo di che affronto tutti i processi di disassemblamento delle energie lavorando in stretta comunicazione e alleanza con la mente inconscia.

Per apprendere questa metodologia di auto aiuto, per poterla fare da soli, consiglio di iscriversi alla mia scuola, fare l’iscrizione sul sito, questo vi permetterà di accedere a tutte le registrazioni dei seminari passati, potete guardarle, fare gli esercizi proposti, consolidare chiarezza e pratica in tutta una serie di cose complesse che spiego, e poi iniziare il lavoro su voi stessi.

Per chi ha un vero desiderio di fare questo lavoro, gli strumenti sono a disposizione di chi vuole apprendere.