Perchè gli inglesi chiamano dio God.

Ve lo siete mai chiesto?
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I nomi di dio più comuni al mondo sono: Dio – God – Allah – YahWeh.

Da un punto di vista kabbalistico, l’iniziale di un nome corrisponde ad un energia archetipica universale, ad una frequenza che governerà l’espressione energetica della parola sulla psiche.

L’inglese è la lingua più diffusa al mondo e di conseguenza il nome di dio più usato al mondo è God.

God inizia con una G.

La G corrisponde kabbalisticamente al pianeta Urano, ai gimmel, i cammelli, gli animali più intelligenti che ci sono, apparentemente sembrano piùttosto ignoranti, ma nel tempo sono riusciti a trovare la soluzione più intelligente e giusta per attraversare il deserto senza morire di sete.

Le energie di urano hanno a che vedere con il sistema razionale che sottende al rapporto fra intelligenza e giustizia, viene rappresentato con il simbolo di un piede che cammina, a simbolizzare appunto il progresso scientifico e tecnologico.

Chiamare Dio > God implica che l’energia dominante sulla terra sarà quella di Urano.

Nello studio della Gematria Kabbalistica la lettera ebraica G corrisponde al numero 3, quindi urano è collegato appunto al numero 3, la trinità, quando tu hai una linea puoi solo andare da punto a punto, quando hai due linee e 3 punti, hai il cambio di direzione come dinamica archetipale legata al numero 3, motivo per il quale il 3 rappresenta ogni tipo di movimento che porta ad un cambio improvviso, una virata.

Sempre da un punto di vista kabbalistico è importante sapere che i numeri più piccoli, da 1 a 9 sono quelli energeticamente più rilevanti e potenti, motivo per il quale in astrologia si sa che che certi pianeti hanno un influenza generazionale, ossia sono in grado di influenzare l’intera umanità con enorme potere. Infatti fra i pianeti a maggior grado di influenza astrale troviamo, Sole 1 Giove 2, Urano 3, Saturno 4, questi quattro corpi celesti sono i governatori assoluti dell’espressione di tutte le forme biologiche sulla terra, sono loro a determinare quello che poi in scala umano diventa l’espressione dell’apparente libero arbitrio dell’intera società.

Tornando ad Urano, è importante ricordare che il segno dell’ariete è il primo segno dello zodiaco, che contrassegna l’inizio di un ciclo, mentre i pesci sono rappresentano la fine di un ciclo. Nel 1933-34 Urano si apprestava ad uscire dalla costellazione dei pesci e ad entrare nella costellazione dell’ariete, chi conosce la storia sa benissimo l’importanza di quel periodo, almeno per gli europei, Hitler, seconda guerra mondiale, sterminio. Questa data corrisponde ad un calcolo astrologico siderale e non tropicale, ossia riguarda la vera e autentica posizione dei pianeti nel cielo.

Adesso, a cavallo fra il 2017 e il 2021, Urano è di nuovo in Ariete, e la storia si ripete, dittatura 3.0.

Curioso è notare che il segno dell’ariete corrisponde al numero 5 e alla lettera E e Urano al numero 3 e alla lettera G, quindi nel cielo è come se potessimo vedere la parola 5G stampata nella costellazione dell’ariete.

3 + 5 fa 8 che Kabbalisticamente rappresenta l’archetipo delle barriere, della separazione, dei muri, delle dighe, dei corridoi, dei recinti, delle gabbie, delle prigioni, dei semafori, delle regole che una società deve far rispettare per mantenere protetto il suo ideale di armonia, quindi dei lockdown, delle mascherine, delle quarantene.

Questo è il periodo in cui la società intera viene messa sotto controllo, tracciamento, manipolazione del pensiero e del arbitrio animico.

Nella bibbia, precisamente nell’apocalisse di Giovanni questo periodo venne profetizzato con estrema precisione, se qualcuno si interroga su come sia stato possibile prevedere quello che sarebbe successo è semplice, è inevitabile, il codice di quello che accadrà è scritto nello zodiaco, chi ha sapienza, Hockmah, cioè intuizione è in grado di prevedere cosa accadrà ma non come accadrà.

Inoltre ci sono due cosette interessanti da conoscere su Urano e le caratteristiche peculiari di questa pallina celeste.

I pianeti sono come delle trottole, ci sono trottole che stanno diciamo normali, orizzontali e girano su se stesse, e ci sono trottole che girano come le ruote delle macchine, questo è il caso di Urano, un pianeta che invece che girare come noi, rotola con un polo sempre rivolto al sole e un polo sempre rivolto al lato oscuro, o più precisamente ogni polo guarda il sole per 42 anni di file, dopo di che è l’altro polo a illuminarsi.

  • Urano è pianeta più freddo del sistema solare.
  • La sua orbita dura 84 anni, 8+4=12  1+2=3.
  • Come venere ruota sul suo asse in direzione opposta a tutti gli altri pianeti.
  • Il suo campo magnetico è intermittente, si accende e si spegne.
  • Su Urano piovono diamanti.
  • Urano non ha una superficie. Se tu atterri incontrerai un gradiente di densità di molecole che diventa più denso più ti avvicini al nucleo.

Avete mai visto questa immagine?

In questa immagine il Bafometto indica due percorsi sull’albero della vita, il condotto di Urano e il condotto di venere, e casualmente indica proprio i due pianeti che ruotano in senso contrario a tutti gli altri, potremmo definirli malefici per natura.

In conclusione, per capire il presente è necessario capire che l’orizzonte del nostro presente va ampliato ad includere l’intero sistema solare e la nostra galassia, in caso contrario non avremo modo di poter decifrare il perché di ciò che accade.

 

 

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